Vivi l’ecomuseo

È custode chi sorveglia, protegge, difende e manutiene. Lo sono, per l’Ecomuseo, quei presidi che curano il patrimonio materiale e immateriale, ne conservano i valori, accolgono e orientano i visitatori perché siano, a loro volta, “custodi”: sono le “porte del parco” attuali e future che fungono da centri visita, i Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità e i poli operativi di Fo.Re.S.T.A.S., le associazioni locali che tengono viva l’identità e animano il territorio con eventi ed esperienze.

I centri visita sono a tutti gli effetti “porte del Parco”. Rappresentano il primo punto di incontro tra il territorio e i suoi visitatori, che accolgono offrendo informazioni sui valori ambientali e sulle regole di tutela dell’area protetta. Attraverso percorsi espositivi e attività educative, raccontano la biodiversità, i paesaggi e gli ecosistemi del Parco promuovendo una fruizione consapevole e responsabile del territorio. Documentano tradizioni, saperi locali e pratiche legate a un uso sostenibile delle risorse naturali e contribuiscono così alla costruzione di un’identità condivisa del Parco di Gutturu Mannu.

Il Centro visite di Pixina Manna racconta il Parco di Gutturu Mannu in modo immersivo ed emozionale. Sedersi a terra è come sedersi nel bosco in rispettoso silenzio per ascoltare e scoprire i suoni della natura. Il Centro è un ampio spazio aperto organizzato in cinque aree tematiche, ognuna con un focus specifico: l’Area accoglienza, con Infopoint e bookshop; l’area sensoriale “Racconti sotto l’albero”, quella didattica “Creando si impara” e due aree tematiche dedicate alla flora e alla fauna del Parco.

All’interno dell’Oasi di Monte Arcosu, 3.700 ettari di bosco di proprietà del WWF, il centro visita integra un piccolo e delizioso museo naturalistico, un punto di ristoro e un albergo rurale caratterizzati da una gestione aperta al sociale, che permette opportunità di occupazione e riscatto a soggetti a rischio di esclusione.

L’infopoint è allestito in uno degli edifici ottocenteschi risalenti al periodo dello sfruttamento della foresta per la produzione di carbone, prima, e poi per quella di acetone a fini bellici. La postazione interattiva dedicata all’Ecomuseo storico-archeologico propone alcuni video dedicati alla storia insediativa del Parco, alle collezioni di reperti provenienti dai siti di Monte Arcosu e Perda ‘e accuzzai e al complesso di Pantaleo.

Il Complesso di Gutturu Mannu, corrispondente con il territorio del Parco, è costituito da diverse Foreste Demaniali confinanti tra loro tanto da costituire un corpo unico: Gutturu Mannu, Monte Nieddu, Is Cannoneris, Pixinamanna.

Diversi sono i presidi presso i quali opera il personale dell’Agenzia regionale Fo.Re.S.T.A.S., custode del patrimonio boschivo, gestore della Rete Escursionistica Regionale, componente a tutti gli effetti dell’Ente Parco.

Dedicato all’informazione, alla formazione e all’educazione ambientale, il CEAS “Monte Arcosu” è attivo all’interno dell’Oasi WWF. Se questo è l’unico ricadente nei confini del Parco, sul territorio di Uta, non è il solo presente nei 10 Comuni del Parco. Il Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità “Laguna di Nora” a Pula, il CEAS “Laguna di Santa Gilla” a Capoterra, il CEAS “Acqua Durci” a Chia, nel Comune di Domus de Maria, presidiano i temi delle zone umide costiere e promuovono con visite, laboratori, eventi la scoperta da parte delle comunità locali dei valori naturalistici e culturali delle aree interne del Parco.

La conoscenza profonda del territorio attribuisce alle associazioni un ruolo fondamentale. Motori di partecipazione e coesione sociale, le associazioni mettono il patrimonio identitario e storico-archeologico del Parco alla base di esperienze condivise, accessibili e vive.

Questa sezione è dedicata a loro, agli eventi che organizzano, ai temi che costantemente animano e/o presidiano

 

L’Ecomuseo vive e cresce anche grazie alla collaborazione con le aziende del territorio, realtà attive che interpretano nei loro prodotti valori, competenze e attenzione per il patrimonio locale. Questa sezione è dedicata a loro: alle attività che svolgono, ai servizi e alle esperienze che propongono.

Gutturu Mannu è luogo di storie, creatività e memoria condivisa. Questa sezione raccoglie racconti, produzioni artistiche ed espressioni del patrimonio immateriale e dà voce ai protagonisti della vita del Parco.