Ecomuseo
Gutturu Mannu

Perché un ecomuseo storico-archeologico

Le testimonianze del nostro passato sono risorse non rinnovabili e anche per questo meritevoli di conservazione e conoscenza. Il Parco di Gutturu Mannu, la più grande foresta di latifoglie del Mediterraneo, nasconde memorie e tesori tutti da scoprire.

L’Ecomuseo storico archeologico è il progetto di promozione del patrimonio culturale del Parco inteso come insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano quale riflesso ed espressione di valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione.

“Una comunità di eredità è costituita da un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”

Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società

CONSIGLIO D’EUROPA – FARO, 27.X.2005. Ratificata dall’Italia con Legge n. 133/2020

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Il Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu custodisce uno dei paesaggi più vasti e integri della Sardegna sud-occidentale. Il suo nome richiama la “grande gola”, elemento ricorrente in un territorio profondamente modellato dall’acqua e dal tempo. Con una superficie di circa 20.000 ettari, il Parco si estende sul territorio di dieci Comuni, offrendo un mosaico continuo di boschi, vallate e rilievi di grande valore naturalistico.

Qui si conserva una delle più estese foreste di sclerofille del Mediterraneo, con una copertura vegetale fitta e ininterrotta che ospita oltre 600 specie vegetali, molte delle quali endemiche. L’ambiente forestale è il rifugio di una fauna ricca e significativa, tra cui il cervo sardo, il gatto selvatico e numerose specie di rapaci.

A riconoscimento dell’elevato valore degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali presenti, nel Parco sono presenti diversi siti della Rete Natura 2000, il sistema europeo finalizzato alla tutela della biodiversità che rafforza le azioni di conservazione dell’area protetta.

La rete dei sentieri per la fruizione è particolarmente estesa: circa 175 km appartenenti alla Rete Escursionistica della Sardegna lungo i quali immergersi nella natura più incontaminata e scoprire le tracce di una storia antica.