Nuraghe De Gangiu
16 Dicembre 2025Villaggio Bidd’e Mores
18 Dicembre 2025Scheda sito n. 8
Nuraghe e villaggio Fanebas
Tipo sito
Nuraghe con villaggio
Cronologia
Bronzo recente
(1330-1150 a.C.)
Comune
Assemini
Descrizione
Immerso nella fitta lecceta del Gutturu Mannu, il nuraghe Fanebas si colloca nel territorio montano di Assemini a circa 240 metri sul livello del mare, in prossimità della sorgente perenne di Mitza Fanebas. La sua ubicazione, a ridosso della via di transito che attraversa il comprensorio montuoso e che oggi collega Capoterra a Santadi, evidenzia una scelta insediativa strategica.
Si tratta di un nuraghe di tipo bilobato ad addizione tangenziale laterale, costruito con blocchi di granito rosa. La torre principale, oggi in gran parte interrata, conserva pareti aggettanti visibili per sette filari, che consentono di ipotizzare una copertura originaria a falsa cupola. Dell’ingresso, individuabile a est, si scorge ancora in situ l’architrave non sbozzato, parzialmente visibile tra i crolli. Sul lato sud‑ovest si addossa una probabile torre secondaria di pianta circolare, mentre a ovest della torre centrale si distingue un tratto murario rettilineo orientato nord‑sud, interrotto prima di ricongiungersi alla struttura principale. Lo stato di crollo e di interro non permette di definire con precisione le articolazioni interne né di stabilire se il muro rettilineo fosse parte di una cinta, ipotesi comunque poco probabile per via dello spessore ridotto.
Attorno al nuraghe sono ben evidenti i resti di un esteso villaggio, riconoscibili nell’abbondante dispersione di blocchi di granito, oggi suggestivamente ammantati dal muschio. Questi elementi raramente si conservano in elevato e in opera per tratti sufficienti a delineare con chiarezza la planimetria delle singole unità abitative, ma testimoniano la consistenza e l’estensione dell’insediamento.
La collocazione del complesso in un’area sub-pianeggiante suggerisce un verosimile ruolo di controllo sul villaggio, sulle risorse locali (quali, ad esempio, le fonti perenni vicine) e, nondimeno, sull’importante corridoio naturale che attraversa il comprensorio montano.
Il nuraghe Fanebas, in discreto stato di conservazione, non è stato ancora sottoposto a interventi di scavo. L’assenza di materiali in superficie, completamente coperta dalla rigogliosa vegetazione, non consente di definire il momento di abbandono dell’area.
Gallery
Bibliografia
D’ARIENZO L. (a cura di) 1996. Studi di geografia e storia in onore di Angela Terrosu Asole. Cagliari: AV.
PILO C. 2022. Le testimonianze archeologiche nell’area del Parco, in RUIU D., a cura di, Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu: 23-29, Sassari.
RUIU D. (a cura di) 2022. Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu. Guida ai sentieri. Sassari: Carlo Delfino Editore.
SORGIA G. (prefazione di) 1986. Assemini: storia e società. Assemini: Edizioni del Comune di Assemini.
PPR 2016
PUC Assemini 2015




